Lettera di Vittoria Accoramboni a Bianca Capello, Granduchessa di Toscana, datata da Salo' 13 novembre 1585
Serenissima Signora Padrona mia Osservandissima.
Perché so quanto sia obbligata in ogni occorrenza far capitale di Vostra Altezza Serenissima come di mia Signora e Patrona,










