2021 - Celebrazioni V Centenario della nascita di Sisto V P.O.M.

13.12.2021

Tempo rimanente



Countdown
expired


Link:
PREPARATI


Link:
COMITATO NAZIONALE DELLE CELEBRAZIONI
Celebrazioni 2021
Mercoledì, 22 Maggio 2019

Chi e' on line

Abbiamo 38 visitatori e nessun utente online

itenfrdeptrues

BIOGRAFIE GOVERNATORI

GIAMBATTISTA PALLOTTA

caldarola ugPALLOTTA GIAMBATTISTA*, Cardinale. Naoque in Caldarola, nipote del Card. Gio. Evangelista Pallotta, e s’istruì nel convitto di s. Bernardo di Perugia, sotto il celebre Bonciario. Gregorio XV lo fece vicelegato di Ferrara, Urbano VIII collettore apostolico in Portogallo, dove con invitto coraggio mantenne illesi i diritti Ecclesiastici, procacciandosi l’ammirazione degli stessi avversari, come rilevò de Lugo nel libro a lui dedicalo: Iter Lauretanae Domus. Tornato in Roma ne fu eletto governatore, ed imparzialmente amministrò la giustizia. Inoltre Urbano VIII, in premio di sua mirabile integrità, lo consacrò arcivescovo di Tessalonica, e spedì nunzio straordinario all'imperatore Ferdinando Il per allontanare la guerra da Italia, e vi restò nunzio ordinario, sostenendo L'onore del principe e le ragioni della Chiesa; laonde a’ 19 novembre 1629 lo creò cardinale prete di s. Silvestro in Capite, e l' imposizione della berretta cardinalizia l’eseguì l'imperatore. Fatto legato di Ferrara, con prudenza e valore aumentò le rendite senza aggravio de’ popoli, che provvide nella carestia. Spurgò il canale di Comacchio, che prese il suo nome, rendendone più salubre il clima; il suo nome rimase pure ad una villa da lui posseduta in Roma fuori di Porta Pinciana, ed ancora detta Grotta Pallotta. Per sua opera la nazione Picena ottenne la Chiesa di s. Salvatore in Lauro, con l'annesso collegio, contribuendovi pure con somme considerabili, e celebrando con solennissima processione la festa della Madonna di Loreto, descritta dal Carde!la, Memorie t. 6, p. 294, e dal Profili p. 10, nell' opuscolo Antonio Pallottae card. Nel 1666 ottenne il vescovato di Frascati, dove aprì il seminario che per lo piò manteune a sue spese. Nell'anno santo 1650 convitò nel proprio palazzo i poveri pellegrini, servendo loro a mensa. Nemico dell' interesse, sempre ebbe in mira il pubblico vantaggio, e fu d'animo gagliardo. Morì in Roma nel 1668, d'anni 74, nel giorno e ora in cui era nato (l'elogio lo citai nel vol. VII, p. 56), e trasportato in Caldarola fu sepolto in s. Caterina.

_________

* G. MORONI, Op. cit., Vol. LI, pp. 65, 66.

Lorenzo Malagotti

MAGALOTTO LORENZO IX GOV.jpgLorenzo Magalotti* patrizio fiorentino, studiate le leggi nell’università di Perugia, ne ottenne in quella di Pisa la laurea dottorale. Dopo la morte del genitore, trasferitosi a Roma nel 1608 per impiegare i suoi talenti in servigio della Sede apostolica, cominciò colla vicelegazione di Bologna, in tempo in cui era legato di quella città il Cardinal Maffeo Barberini poi Urbano VIII. Compita la vicelegazione, ebbe da Paolo V altri onoratissimi impieghi, e fra gli altri il governo della città d’Ascoli, e la vicelegazione di Viterbo. Dipoi sotto Gregorio XV fu con amplissima autorità stabilito commissario generale in tutto lo stato pontificio, e in seguito avanzalo al grado di ponente, poi segretario di consulta, nella qual carica da Gregorio XV e dal Cardinal Ludovisi gli furono affidali affari di gravissima importanza.

Leggi tutto...

Sottocategorie

erina_russo_de_caro.jpg

Epistolari

epistolari

La biblioteca

Bibliotheca

Proprieta' e dimore

villa montalto

Arte & Mecenatismo

Ritratto del Principe Miche

Opere

oristano

CELEBRAZIONI V CENTENARIO

celebrazioni v centenario

Bolle Bandi Avvisi e Brevi

Biblioteca-Angelica-060

Araldica Sistina

stemma peretti montalto