2021 - Celebrazioni V Centenario della nascita di Sisto V P.O.M.

13.12.2021

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COMITATO NAZIONALE DELLE CELEBRAZIONI
Celebrazioni 2021
Martedì, 16 Luglio 2019
  • Traslazione salma S. Pio V a S. Maria Maggiore (9 gennaio 1588)
    Affresco Biblioteca Vaticana - Salone Sistino
  • Montalto delle Marche, palazzo dei Presidi
    Epigrafe Giulio Sclafenato (1586)
  • Processione a S. Maria Maggiore
    Giubileo straordinario del 1585
  • Piazza S. Pietro con l'obelisco
    Affresco Biblioteca Vaticana - Salone Sistino
  • La Fontana del Mose' in Piazza S. Bernardo
    Biblioteca Vaticana - Salone Sistino
  • Nuovo palazzo del Laterano e Obelisco
    Affresco Biblioteca Vaticana - Salone Sistino
  • Affresco Erezione dell'obelisco in p. del Popolo (1588)
    Affresco Biblioteca Vaticana - Salone Sistino

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Montegallo

Arroccato sui Monti Sibillini, ad altitudine 870 m s.l.m. con 540 abitanti, si tratta di un Comune territoriale formato da tanti nuclei (Abetito, Astorara, Balzo, Casale Nuovo, Castro, Colle, Collicello-Corbara, Fonditore, Forca, Migliarelli, Piano, Propezzano, Rigo, Uscerno)  con  il Municipio in località Balzo.

La tradizione racconta che il primo nucleo dell'odierno Montegallo è dovuto alla presenza di  Marchio Gallo, inviato di Carlo Magno nel VII secolo. Di certo lo troviamo vassallo di Ascoli nel 1250 con l'obbligo di offrire annualmente un Pallio, nella ricorrenza di S. Emidio. La denominazione "Mons Sanctae Mariae in Gallo" appare nelle Costituzioni Egidiane del 1357.

Nel XVI secolo nascono i primi edifici della frazione di Balzo costruiti con materiale lapideo dell’antico castello. I vari centri abitati disseminati nel territorio, presentano interessanti edifici in arenaria gialla con elementi architettonici e decorativi del XV- XVI. L'architettura del territorio è legata alla presenza del monaci benedettini, insediatisi prima del nascere delle magistrature comunali. La frazione di Fonditore ha dato i natali al Beato Marco (1425-1496) a cui va attribuita l'organizzazione di primi Monti di Pietà.

Da visitare

Il palazzo Branconi in località Balzo costruito con conci in arenaria dell’antico castello.

Chiesa di S. Maria in Lapide

Situata nella Frazione Forca di Fonditore, iniziata a costruire nel 1491, interessata da continui restauri, della chiesa originale ad unica navata resta solo il transetto. Esempio di architettura sacra fortificata in cui è presente l’apparato difensivo con le feritoie per arco e mensole di bertesche.

Chiesa di S. Maria in Pantano (o S. Maria delle Sibille), situata a 8 km dal Capoluogo.,sorge su una piana a m. 1159 di altitudine. Punto di riferimento obbligato per pellegrini, viandanti, braccianti, pastori e mercanti.
Di incerte origini, sicuramente costruita su una chiesa più antica, forse del XIV secolo. Presenta ai fianchi elementi costruttivi di diverso periodo e un porticato con spesse colonne. All’interno, la volta, le pareti laterali e la parete di fondo sono affrescate ad opera di Martino Bonfini da Patrignone. I dipinti risalgono al secondo decennio del sec. XVII e raffigurano quattro scene della vita della Vergine, affiancate da quattro Sibille (Sibilla Ellespontica e la Sibilla Agrippa, a destra la Sibilla Frigia e la Sibilla Delfica) e nella volta, al centro il Padre eterno con gloria di Angeli .
E’ stata appurata l’esistenza di una decorazione pittorica più antica, che potrebbe aver condizionato le  scelte tematiche degli affreschi del Bonfini. L’analisi delle strutture murarie non ci consente comunque di situare quest’antica decorazione parietale ad un’epoca anteriore al sec. XVI.

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